Definizione
Il CAGR (Compound Annual Growth Rate, ovvero tasso di crescita annuo composto) è la velocità media con cui un investimento è cresciuto ogni anno in un determinato periodo, tenendo conto dell'interesse composto. Non è la media semplice dei rendimenti annuali, ma una misura che considera il reinvestimento degli utili anno dopo anno.
La formula semplificata
Il CAGR si calcola in questo modo:
CAGR = (Valore finale / Valore iniziale)^(1/numero di anni) - 1
Il risultato si esprime in percentuale.
Esempio pratico
Hai investito 10.000 euro nel 2019. Nel 2024 il tuo portafoglio vale 14.693 euro. Quanti anni sono passati? Cinque.
CAGR = (14.693 / 10.000)^(1/5) - 1 = 1,4693^0,2 - 1 ≈ 8% annuo
Questo significa che il tuo investimento è cresciuto come se guadagnasse esattamente l'8% ogni anno, con gli interessi reinvestiti. In realtà i singoli anni avranno avuto rendimenti diversi — magari +20% un anno e -5% l'altro — ma il CAGR "liscia" questa variabilità e restituisce una misura comparabile.
Perché è importante per l'investitore
Il CAGR è utile perché:
- Permette di confrontare investimenti con durate diverse su base omogenea
- Tiene conto dell'interesse composto, che la media aritmetica ignora
- Elimina il rumore dei singoli anni e mostra la traiettoria reale nel tempo
Ad esempio, sapere che il mercato azionario globale ha avuto un CAGR di circa 7-8% negli ultimi 30 anni (al netto dell'inflazione, in termini reali siamo intorno al 5%) aiuta a costruire aspettative realistiche.
Limite del CAGR
Il CAGR non dice nulla sulla volatilità del percorso. Due investimenti possono avere lo stesso CAGR ma uno può aver oscillato moltissimo e l'altro quasi per niente. Per questo va sempre abbinato ad altre misure di rischio.