Definizione
Il drawdown è la riduzione percentuale del valore di un investimento rispetto al suo picco più recente. In altre parole, misura quanto sei "sotto" rispetto al punto più alto raggiunto in precedenza.
Il maximum drawdown (MDD) è il drawdown più severo registrato in un dato periodo storico: dal punto più alto al punto più basso toccato prima di un nuovo recupero.
Come si calcola
La formula è semplice:
Drawdown = (Valore corrente - Valore al picco) / Valore al picco
Il risultato è espresso come percentuale negativa.
Esempio pratico
Un ETF azionario globale ha raggiunto un valore di 100 euro per quota a febbraio 2020. A marzo 2020, nel pieno del crollo legato al Covid-19, è sceso a 67 euro.
Drawdown = (67 - 100) / 100 = -33%
Questo significa che chi avesse investito al picco si sarebbe trovato con un terzo del capitale in meno in poche settimane. L'indice ha poi recuperato completamente entro l'estate 2020.
Perché è importante per il rischio
Il drawdown è una delle misure di rischio più concrete e comprensibili, perché mostra la perdita reale che un investitore avrebbe subito nel peggiore dei momenti. A differenza della volatilità (che misura le oscillazioni in entrambe le direzioni), il drawdown si concentra sulle perdite.
Conoscere il maximum drawdown storico di un investimento aiuta a capire se si è in grado di reggere psicologicamente e finanziariamente quel tipo di perdita temporanea senza vendere nel momento sbagliato.
Drawdown storici notevoli
- S&P 500 durante la crisi del 2008-2009: circa -57%
- MSCI World durante il crollo Covid (feb-mar 2020): circa -34%
- Nasdaq 100 durante il crollo delle dot-com (2000-2002): circa -83%
Da ricordare
Un asset con un maximum drawdown molto elevato non è necessariamente da evitare, ma richiede un orizzonte temporale lungo e una tolleranza al rischio alta. Chi non può reggere un -40% senza vendere non dovrebbe essere investito al 100% in azioni.