Sharpe Ratio — Cos'è e come funziona

Lo Sharpe Ratio misura il rendimento ottenuto per ogni unità di rischio assunto. Superiore a 1 è buono, inferiore a 0,5 è scadente. Ecco come interpretarlo.

13 aprile 20262 min di lettura
Condividi:

Definizione

Lo Sharpe Ratio è una misura che indica quant'è il rendimento extra ottenuto da un investimento per ogni unità di rischio assunto. È stato sviluppato dall'economista William Sharpe, premio Nobel per l'economia nel 1990, ed è uno degli indicatori di performance corretta per il rischio più utilizzati in finanza.

La formula

Sharpe Ratio = (Rendimento del portafoglio - Tasso privo di rischio) / Deviazione standard del portafoglio

  • Il rendimento del portafoglio è il rendimento medio annualizzato
  • Il tasso privo di rischio è tipicamente il rendimento dei titoli di Stato a breve termine (es. BTP a 3 mesi o il tasso dei pronti contro termine della BCE)
  • La deviazione standard è la misura della volatilità del portafoglio

In sostanza, lo Sharpe Ratio misura il rendimento al netto del costo del rischio "gratuito" (quello che si ottiene senza rischiare nulla), diviso per la quantità di rischio assunto.

Come interpretarlo

  • Sharpe Ratio > 1: il portafoglio offre un buon rendimento per il rischio assunto. Generalmente considerato soddisfacente.
  • Sharpe Ratio tra 0,5 e 1: accettabile, ma non eccellente. C'è margine di miglioramento.
  • Sharpe Ratio < 0,5: scarso. Il rischio assunto non è adeguatamente compensato dal rendimento.
  • Sharpe Ratio < 0: il portafoglio ha reso meno del tasso privo di rischio. Si stava meglio in un conto deposito.

Esempio pratico

Due portafogli hanno entrambi un rendimento del 10% annuo. Il portafoglio A ha una volatilità (deviazione standard) del 5%, quello B del 20%. Il tasso privo di rischio è il 2%.

  • Sharpe A = (10% - 2%) / 5% = 1,6 (ottimo)
  • Sharpe B = (10% - 2%) / 20% = 0,4 (scadente)

Stesso rendimento, rischio molto diverso. Lo Sharpe Ratio rivela che il portafoglio A è molto più efficiente.

Limiti dello Sharpe Ratio

Lo Sharpe Ratio usa la volatilità come misura del rischio, ma la volatilità include anche i movimenti al rialzo. Alcune strategie con rendimenti asimmetrici (come le opzioni) possono avere Sharpe elevati ma profili di rischio reale molto diversi. Va sempre affiancato ad altre misure come il drawdown massimo.

Metti in pratica quello che hai imparato.

Crea il tuo portafoglio

Questo articolo ha scopo educativo e informativo. Non costituisce consulenza finanziaria, fiscale o legale. Consulta un professionista qualificato prima di prendere decisioni di investimento.